Il Delta del Po

La storia del Delta del Po
L’evoluzione del territorio del delta è il risultato dell’interazione tra eventi ambientali complessi e l’azione modificatrice dell’uomo. Si parla infatti, di un delta naturale, perché è il fiume che l’ha creato e di un delta antropico, creato invece dall’uomo.
Il Po alimenta un delta che si protende a mare per circa 25 km su un arco di meridiano di 90 km ed occupa una superficie di circa 400 km².
Il fiume si divide in 6 rami principali: Po di Maistra, Po di Pila, Po di Levante, Po di Tolle, Po di Gnocca e Po di Goro.
Un ecosistema unico al mondo
L’area deltizia-padana è ricca di importanti rilevanze naturalistiche e strutture geologiche di grande rilevanza e bellezza. Gli alvei dei fiumi, golene, scanni e meandri abbandonati, costa e campi di dune, lagune, barene, specchi d’acqua salmastra, paludi d’acqua dolce.


Una storia scritta sull’acqua
Zone archeologiche, chiese, castelli, ville patrizie e altri edifici storici sono la testimonianza delle civiltà che hanno vissuto in questo territorio. Le saline, gli edifici e le strutture per la pesca, come i lavorieri e i casoni di valle tramandano fino ad oggi antichi mestieri e tradizioni di questo territorio. Natura, storia, cultura e arte si intrecciano offrendo al visitatore un paesaggio unico e sorprendente.